Per rendere efficaci i quotidiani rituali di bellezza, è fondamentale conoscere il proprio tipo di pelle: soltanto scegliendo cosmetici pensati per soddisfare le esigenze specifiche dell’epidermide si possono contrastare con successo anche gli inestetismi che danno più filo da torcere. Individuare il proprio dermotipo è, quindi, il primo passo sulla via che porta alla bellezza.

Dimmi che pelle hai e ti dirò…quali prodotti usare

Per ottenere risposte importanti sul proprio tessuto cutaneo, bastano alcuni “trucchetti”, come l’osservazione attenta della cute allo specchio con l’aiuto di una lente d’ingrandimento. Un esame interessante è quello della cosiddetta prova del fazzoletto di carta appoggiato sul viso al risveglio:

  • se il fazzoletto è pulito e non si avverte secchezza, la pelle è normale: bisogna, quindi, preservarne l’equilibrio ottimale con prodotti che la mantengano idratata senza intervenire sulla produzione di sebo; ottimi allo scopo sono i cosmetici che contengono sostanze capaci di trattenere l’acqua nello strato corneo come i Polisaccaridi della Cassia Angustifolia e magari miscele sapientemente bilanciate di minerali e zuccheri in grado di reintegrare l’NMF naturale (Natural Moisturizing Factor), ossia l’insieme di sostanze che la pelle usa per mantenere autonomamente il proprio livello di idratazione ottimale.
  • se il fazzoletto è unto, soprattutto nella zona T, la cute è grassa: lucida, oleosa, impura, soggetta al ristagno del sebo e alla formazione di comedoni, va curata con una linea specifica di detergenti non aggressivi ( senza SLS e SLES ) e di creme seboequilibranti ed emollienti; è consigliabile quindi utilizzare prodotti a base di Tea Tree Oil ( Olio Essenziale di Melaleuca ) in sinergia con l’estratto di Fomes Officinalis che è un particolare fungo che cresce nell’est Europa, noto per avere un’intensa attività astringente e capace di restringere i pori dilatati con risultati straordinari.
  • se il fazzoletto è pulito, ma l’epidermide è spenta, tirata, tendente a screpolarsi, è secca: bisogna, allora, applicare prodotti che garantiscano un’idratazione prolungata e una protezione costante dagli agenti esterni; in questo caso sono consigliati prodotti almeno con un 20% di parte grassa e meglio se arricchiti con Acido Ialuronico Disidratato in grado di agire come una sorta spugna molecolare e trattenere l’acqua che evapora eccessivamente dall’epidermide donandole anche un gradevole effetto filler.
  • se il fazzoletto è chiazzato soltanto nella zona T, la cute è mista e necessita di prodotti cosmetici che detergano in profondità senza risultare aggressivi e bilancino costantemente idratazione e produzione di sebo; il consiglio che diamo è quello di utilizzare sieri sebo regolatori nella zona T insieme a creme per pelli normali utilizzate su tutto il viso.

S.O.S. pelle sensibile

Un discorso a parte merita la pelle sensibile, spesso caratterizzata da fenomeni di couperose. Di solito, reagisce a molti prodotti cosmetici sentiti come troppo aggressivi e si arrossa e si irrita ad ogni sbalzo di temperatura. In questi casi, è bene affidare la propria bellezza a cosmetici naturali o comunque a linee studiate appositamente per non risultare troppo violente e che aumentino decisamente la soglia di tolleranza della pelle; in questo caso oltre a sostanze funzionali emollienti è importante che il cosmetico sia formulato con Acido Ialuronico ad altissimo peso molecolare, un elemento perfettamente biocompatibile in grado di mantenere la parte superficiale dell’epidermide perfettamente idratata, evitando così, l’utilizzo di ingredienti poco tollerati dalla pelle particolarmente reattiva.

Bellezza senza età

La delicata fase della maturità esige un’apposita routine di bellezza, che aiuti l’epidermide a mantenere il giusto equilibrio idrolipidico e ad arginare i segni d’invecchiamento. Largo, allora, ai cosmetici antietà a base di cellule native vegetali che affrontano tutte le problematiche delle pelli mature, dal rinnovamento del tessuto cutaneo alla protezione dai radicali liberi e dagli agenti esterni, nonché da rughe e cedimenti strutturali.

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