Appuntamento fisso all’In-Cosmetics Globe

Non poteva mancare la fiera di primavera dedicata alle materie prime dei prodotti cosmetici, dove si sono riuniti i fornitori leader a livello mondiale di prodotti per la cosmetica e del personal care.

Nell’affascinante capitale olandese sono state proposte le più significative novità nel campo delle materie prime corredando di numerosi eventi informativi il panorama futuro che attende il settore cosmetico.

Fra i temi di maggiore interesse, la luce blue ha cavalcato anche quest’anno l’onda dell’innovazione cosmetica, offrendo nuove materie prime e diverse applicazioni per preservare la pelle da tale fonte luminosa. Come noto, la luce blue rappresenta il fascio di luce adiacente all’ultravioletto con una lunghezza d’onda compresa tra 380 – 500 nm, la quale è perfettamente percepibile e visibile dall’occhio umano e manifesta altrettante interazioni con l’epidermide: la luce blu, infatti, non è solamente quella emessa dai raggi solari, ma anche quella emessa dai dispositivi elettronici quali smartphones, tablets, pc e schermi TV.

A seguito di numerosi studi, è stato confermato come le emissioni di luce blu creino conseguenze non solo sugli occhi, sul sistema nervoso e sul ritmo circadiano sonno-veglia, ma anche sulla pelle, rappresentando così uno dei fattori responsabili per l’invecchiamento cutaneo.

Il microbiota cutaneo e i “batteri buoni” della pelle

Al tema della luce blue si aggiungono gli approfondimenti scientifici effettuati sul microbiota della pelle, ossia la popolazione di “batteri buoni” che vivono sull’epidermide e che difendono la pelle da aggressioni di batteri potenzialmente patogeni. Ogni centimetro quadro della nostra pelle, infatti, ospita circa un milione di microrganismi di ben cinquecento specie distinte.

Il microbiota cutaneo permette di svolgere, così, una funzione protettiva e rappresenta una forma di difesa immunitaria per la pelle, proteggendola da aggressioni esterne, infiammazioni e infezioni. Attraverso la regolazione del pH si mantiene l’equilibrio del microbioma cutaneo e si aiuta la pelle a contrastare la proliferazione dei batteri patogeni.

Il benessere del microbiota cutaneo, però, può essere messo in crisi da diversi fattori, quali le condizioni ambientali, l’assunzione di farmaci, le cattive abitudini alimentari, gli squilibri ormonali, lo stress e l’avanzare dell’età.

I più recenti studi scientifici hanno evidenziato come allo sbilanciamento delle popolazioni microbiotiche possano derivare diversi stati patologici della pelle, tra cui acne, psoriasi e dermatite atopica.

In tale ottica, il mondo della cosmetica e i rispettivi produttori di materie prime si stanno muovendo per supportare la biodiversità e limitare le occasioni di sbilanciamento del microbioma cutaneo al fine di contribuire, con specifici prodotti, ad una maggiore difesa della pelle.

 

Nuove fragranze irresistibili

La ricerca e lo sviluppo delle più note aziende di produzione di fragranze ad uso cosmetico sta approdando a segnare nuovi e sofisticati traguardi, offrendo profumazioni sempre più irresistibili, capaci di stimolare immagini, sensazioni ed emozioni,

Cosmoderma non poteva non lasciarsi catturare dalle delicate profumazioni floreali e tondeggianti ideate per il viso così come alle avvolgenti note per il corpo, fra le stimolanti note per l’attività fisica alle calde sensazioni di profumazioni specificamente ideate per la protezione solare, per sviluppare nuovi prodotti sempre più emozionanti.

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